LIBRO AGENDA EDIZIONE 2019
MODA ITALIANA, LARGO AI GIOVANI STILISTI, NUOVI ATTORI DEL MADE IN ITALY
La moda è un settore emblema dell’eccellenza del made in Italy nel mondo grazie a fattori come qualità dei materiali, creatività e artigianalità. In Italia operano 24 delle 100 più grandi realtà attive nella moda e nel lusso a livello mondiale. Di queste, più di due terzi operano nel comparto dell’abbigliamento e delle calzature. Nel 2018 il fatturato del settore tessile, moda e accessorio (Tma) ha raggiunto i 95,5 miliardi di euro e registrato un saldo della bilancia commerciale positivo per oltre 28 miliardi. A livello europeo genera il 34% del valore aggiunto e occupa un quinto dei lavoratori dell’Eurozona. A questi risultati hanno contribuito anche le esportazioni di prodotti del settore del fashion, come conferma la predisposizione all’export del 66,3% delle aziende del settore. Tra i mercati a maggiore potenziale gioca un ruolo di prim’ordine la Cina, che ha registrato tassi di crescita a doppia cifra.
Il Made in Italy è diventato grande nel tempo grazie all’opera di quelli che sono considerati “i padri fondatori” della moda italiana: i nostri stilisti bravi e capaci che da soli promuovono quello che ormai è diventato un brand prezioso, e il successo di tutti loro lo testimonia. Oggi esiste fortunatamente una nuova generazione di attori del Made in Italy. Questi giovani talenti che hanno un’estrema difficoltà ad emergere: il mercato è cambiato, la concorrenza è spietata, ci sono troppi contendenti; per questo il nostro compito è quello di sostenerli nel processo di crescita, promuovendoli in Italia e aiutandoli ad esplorare i nuovi mercati esteri. Abbiamo bisogno di nuova linfa e di nuove energie che ci porteranno ad un beneficio di tutto il Sistema Moda Italia. E io cerco di far sbocciare, e soprattutto affermare, nuovi talenti in Oriente. Nel posto al mondo più promettente per loro.
Mario Boselli, Presidente Onorario Camera Nazionale della Moda Italiana

