LIBRO AGENDA EDIZIONE 2020

Le nostre eccellenze del Made in Italy sono sinceramente apprezzate in tutto il mondo.
II Governo persegue un progetto riformatore, che mira a far rinascere il Paese nel segno dello sviluppo, dell’innovazione, dell’equità sociale indirizzandolo verso una solida prospettiva di crescita e di sviluppo sostenibile, favorendo l’internazionalizzazione, incentivando e promuovendo il made in italy – universalmente apprezzato – e quindi il nostro export.

Per quanto l’attuale congiuntura internazionale presenti diversi nodi di criticità per tutte le principali economie, siamo convinti che la capacità di mobilitazione del Paese e le nostre energie produttive rappresentino una solida base su cui innestare misure a supporto dello sviluppo, sia a livello nazionale, sia sui mercati internazionali

Su quest’ultimo fronte il Governo ha in atto una strategia di integrale rafforzamento di tutti gli strumenti per potenziare tutte le connesse attività di sostegno alle nostre imprese esportatrici e i loro prodotti che rappresentano anche lo stile di vita italiano apprezzato dai consumatori di tutto il mondo. Una leadership che il nostro Paese vuole difendere nonostante le insidie rappresentate dalla crescita del fenomeno dell’Italian sounding, pur riconoscendo che l’autenticità del prodotto ‘fatto in Italia’ non è imitabile.

Le nostre eccellenze del Made in Italy sono sinceramente apprezzate in tutto il mondo. Da questo punto di vista noi vantiamo un primato, come vantiamo ad esempio un primato in Europa per le piccole e le medie imprese che, in più di diversi ambiti, sono cultori del saper fare e sapienti custodi della nostra antica tradizione che risale indietro nei secoli, fatta di un tessuto produttivo ricco di storia, cultura, tradizione, che ci rende unici al mondo. Con questa consapevolezza, dobbiamo guardare al futuro anche nel segno dell’innovazione, senza mai dimenticare chi siamo stati, ma con la consapevolezza della necessità di ampliare il più possibile la base di imprese innovative che sono capaci di raccogliere e vincere la sfida che le nuove forme di globalizzazione ci stanno ponendo.

Giuseppe CONTE, Presidente del Consiglio