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	<title>Costruire Archivi - Italiani come noi</title>
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	<description>Eccellenze che diventano identità</description>
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	<title>Costruire Archivi - Italiani come noi</title>
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		<title>PONTE “GENOVA SAN GIORGIO”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mimmo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Dec 2022 18:47:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Costruire]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>PONTE “GENOVA SAN GIORGIO”, UN’OPERA MIRABILE FRUTTO DEL GENIO ITALICO L’opera disegnata dall’archistar Renzo Piano è stata realizzata in soli 10 mesi dalle aziende Salini Impregilo e Fincantieri, unite nella joint venture PerGenova. Su un totale di venti cantieri sono state impiegate circa mille maestranze per 330 piccole e medie imprese italiane, che hanno lavorato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>PONTE “GENOVA SAN GIORGIO”, UN’OPERA MIRABILE FRUTTO DEL GENIO ITALICO</strong><br />
L’opera disegnata dall’archistar Renzo Piano è stata realizzata in soli 10 mesi dalle aziende Salini Impregilo e Fincantieri, unite nella joint venture PerGenova. Su un totale di venti cantieri sono state impiegate circa mille maestranze per 330 piccole e medie imprese italiane, che hanno lavorato senza sosta 24 ore su 24, 7 giorni a settimana. Il Ponte San Giorgio è sorretto da 18 pile in cemento armato ed è composto da un impalcato in acciaio, concepito da Renzo Piano con la forma della chiglia di una nave, con una travata continua di lunghezza totale pari a 1067 metri suddivisa in 19 campate.</p>
<p><strong><span style="color: #800000;">THE “GENOVA SAN GIORGIO” BRIDGE, AN ADMIRABLE WORK OF ART, FRUIT OF THE ITALIAN GENIUS</span></strong><br />
The work designed by the star architect Renzo Piano was built in just 10 months by the companies Salini Impregilo and Fincantieri, united in the joint venture PerGenova. Out of a total of twenty construction sites, about a thousand workers were employed for 330 Italian small and medium-sized enterprises, who worked non-stop 24 hours a day, 7 days a week. The San Giorgio Bridge is supported by 18 reinforced concrete piers and is composed of a steel deck, designed by Renzo Piano with the shape of the keel of a ship, with a continuous girder of a total length of 1067 meters divided into 19 spans.</p>
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		<title>San Pietroburgo una città costruita “all’italiana”</title>
		<link>https://www.italianicomenoi.it/san-pietroburgo-una-citta-costruita-allitaliana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eunice]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2022 15:03:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Costruire]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SAN PIETROBURGO UNA CITTÀ COSTRUITA “ALL’ITALIANA”San Pietroburgo, la magnifica città russa fondata nel 1730 da Pietro il Grande è italiana. Divenuta Pietrogrado e poi Leningrado, oggi è tornata a chiamarsi col suo vecchio nome e a celebrare le sue glorie.Lo Zar, intenzionato a realizzare una “finestra russa” sull’Occidente, aveva chiamato a costruirla e decorarla i [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>SAN PIETROBURGO UNA CITTÀ COSTRUITA “ALL’ITALIANA”</strong><br />San Pietroburgo, la magnifica città russa fondata nel 1730 da Pietro il Grande è italiana. Divenuta Pietrogrado e poi Leningrado, oggi è tornata a chiamarsi col suo vecchio nome e a celebrare le sue glorie.<br />Lo Zar, intenzionato a realizzare una “finestra russa” sull’Occidente, aveva chiamato a costruirla e decorarla i migliori artisti europei e soprattutto gli italiani, che avevano fama d’indiscussa eccellenza. Giunse così l’architetto Quarenghi che costruì importanti edifici come il Teatro dell’Hermitage e l’Accademia delle Scienze. La presenza dell’Italia nella città fu ricca di splendidi apporti, non solo sul piano architettonico, ma anche su quello delle arti figurative e della letteratura.</p>
<p><strong><span style="color: #800000;">SAINT PETERSBURG A CITY BUILT “THE ITALIAN WAY”</span></strong><br />St. Petersburg, the magnificent Russian city founded in 1730 by Pietro il Grande is Italian. Becoming Pietrograd and then Leningrad, today it has come back to call his old name and celebrate his glories. <br />The Zar, intending to create a “Russian window” on the West, had called the best European artists to build and decorate, and above all the Italians, who had fame of undisputed excellence. Thus came the architect Quarenghi who built important buildings such as the Hermitage Theater and the Academy of Sciences. The presence of Italy in the city was rich in splendid contributions, not only on the architectural level, but also on the figurative arts and literature</p>
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		<title>La Cupola di Santa Maria del Fiore: una sfida vinta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[eunice]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2022 15:02:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Costruire]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Cupola di Santa Maria del Fiore di Filippo Brunelleschi (1377-1446) a Firenze, viene ammirata per l’aspetto estetico, ma la sua costruzione è il risultato di un impegno tecnologico originale, durato ben 16 anni. Si trattava infatti di un progetto “impossibile”: una cupola del diametro di oltre 44 metri (più larga di quella del Pantheon), [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La Cupola di Santa Maria del Fiore di Filippo Brunelleschi (1377-1446) a Firenze, viene ammirata per l’aspetto estetico, ma la sua costruzione è il risultato di un impegno tecnologico originale, durato ben 16 anni. Si trattava infatti di un progetto “impossibile”: una cupola del diametro di oltre 44 metri (più larga di quella del Pantheon), la cui curvatura sarebbe dovuta iniziare, infatti, all’incredibile altezza di 52 metri. Brunelleschi decise di adottare sistemi di costruzione tutti suoi: evitò le centine fisse; inventò strumentazioni ad hoc per sollevare materiali e per mantenere ad altezza elevata gli operai; creò un gioco di spinte e controspinte e altri segreti che non sono ancora stati del tutto decifrati dagli esperti e che sono alla base della soluzione di una Cupola che si “autososteneva”.</p>
<p style="text-align: justify;"><!-- /wp:post-content -->

<!-- wp:paragraph --></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><strong>The Dome of Santa Maria del Fiore: challenge won</strong></span><br />The Dome of Santa Maria del Fiore by Filippo Brunelleschi (1377-1446) in Florence is admired for its aesthetic appearance, but its construction is the result of an original technological commitment, lasting for 16 years. It was an “impossible” project: a dome with a diameter of over 44 meters (wider than the Pantheon), whose curvature would have to start at an incredible height of 52 meters. Brunelleschi decided to adopt all his systems of construction: he avoided fixed rocks; invented ad hoc instrumentation to lift materials and keep the workers high; created a game of thrusts and pulls and other secrets that have not yet been entirely deciphered by the experts and which are at the base of the solution of a Dome that is “self-sustaining”.</p><p>L'articolo <a href="https://www.italianicomenoi.it/la-cupola-di-santa-maria-del-fiore-una-sfida-vinta/">La Cupola di Santa Maria del Fiore: una sfida vinta</a> proviene da <a href="https://www.italianicomenoi.it">Italiani come noi</a>.</p>
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		<title>Dalle Vie Romane alla prima autostrada del mondo</title>
		<link>https://www.italianicomenoi.it/dalle-vie-romane-alla-prima-autostrada-del-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eunice]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2022 15:01:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Costruire]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalle Vie Romane alla prima autostrada del mondoI romani furono il popolo che diede i maggiori contributi al sistema stradale e alle sue tecniche di realizzazione. La rete viaria romana, nel periodo della massima espansione raggiunse complessivamente i 100.000 Km, ripartiti in 29 strade che ricoprivano tutti i territori imperiali. Forse per celebrare questo antico [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.italianicomenoi.it/dalle-vie-romane-alla-prima-autostrada-del-mondo/">Dalle Vie Romane alla prima autostrada del mondo</a> proviene da <a href="https://www.italianicomenoi.it">Italiani come noi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Dalle Vie Romane alla prima autostrada del mondo<br /></strong>I romani furono il popolo che diede i maggiori contributi al sistema stradale e alle sue tecniche di realizzazione. La rete viaria romana, nel periodo della massima espansione raggiunse complessivamente i 100.000 Km, ripartiti in 29 strade che ricoprivano tutti i territori imperiali. Forse per celebrare questo antico primato di realizzatori di strade che gli italiani, alle soglie del Novecento, ne hanno segnato un altro: è italiana la prima autostrada del mondo, la Milano- Laghi del 1925 ideata dall’ingegnere Piero Puricelli. A questa fecero subito seguito altre due: la Genova-Serravalle del 1926 e la Napoli-Pompei del 1927. Furono quindi le autostrade italiane a fare da modello all’americana Los Angeles-Pasadena e alle Autobahn tedesche.</p>
<p style="text-align: justify;"><!-- /wp:post-content -->

<!-- wp:paragraph --></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><strong>From Roman Roads to the first autonomous world</strong></span><br />The Romans were the people who made the most contributions to the road system and its techniques of realization. In its period of maximum expansion, the Roman road network reached 100,000 km, divided into 29 roads covering all the imperial territories. Perhaps to celebrate this ancient primacy of road makers that the Italians, at the turn of the twentieth century, have marked another: The first motorway in the world is Italian, the Milano-Laghi of 1925, designed by the engineer Piero Puricelli. This was followed by two others: the Genoa-Serravalle of 1926 and Naples-Pompeii of 1927. The same Italian motorways to influence the American model, the Los Angeles-Pasadena and the German Autobahn</p><p>L'articolo <a href="https://www.italianicomenoi.it/dalle-vie-romane-alla-prima-autostrada-del-mondo/">Dalle Vie Romane alla prima autostrada del mondo</a> proviene da <a href="https://www.italianicomenoi.it">Italiani come noi</a>.</p>
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