Antonio Meucci, vero inventore del telefono

Tra più celebri emigrati italiani oltreoceano, non possiamo non citare il caso di Antonio Meucci, fiorentino che salpò nel 1850 alla volta di New York. Di quattro anni dopo è l’invenzione a cui il suo nome è legato, il telefono: per essere in contatto con la moglie malata a letto, creò infatti un primo collegamento telefonico tra la sua abitazione e il suo laboratorio. In gravi ristrettezze economiche, Meucci non riuscì però a trovare i soldi per depositarne il brevetto, e questo andò a favore di Alexander Graham Bell, che nel 1876 brevetterà il “suo” telefono. Meucci gli intenterà causa, ma, ormai in bancarotta, sarà costretto ad arrendersi. Per oltre un secolo, Bell è stato considerato l’inventore del telefono: solo nel 2002 il Congresso degli Stati Uniti, su pressione della comunità italo-americana, ha riconosciuto ufficialmente Antonio Meucci come primo inventore del telefono.